Building Information Modeling

“La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario”
diceva Albert Einstein.
Da oggi noi di IngegnoLab siamo orgogliosi di comunicarvi la conversione di tutte le nostre figure professionali alla innovativa metodologia BIM (Building Information Modeling).
Il mondo delle costruzioni, per sua natura, è caratterizzato da un elevato livello di disorganizzazione e troppo spesso non consente un semplice coordinamento di tutte le figure coinvolte nei processi. I flussi informativi sono disorganizzati e i livelli di produttività non eccellono. Ecco, dunque, la necessità di adottare sistemi che consentano di gestire in modo efficiente ed efficace tutte le informazioni in gioco: occorre procedere alla digitalizzazione dei processi informativi in edilizia, come già da tempo avviene in altri settori produttivi.
Il Building Information Modeling (BIM) è una rappresentazione digitale delle caratteristiche fisiche e funzionali di una struttura. Un modello realizzato tramite il BIM costituisce una preziosa fonte di informazioni condivisa su una determinata struttura e, quindi, è una base affidabile per le decisioni procedurali da adottare durante l’intero ciclo di vita di un immobile. La metodologia BIM, diversamente dalla tradizionale progettazione in CAD, rappresenta un progetto elaborato come combinazione di “oggetti”, i quali a loro volta possono contenere al loro interno diverse informazioni utili al progettista. Gli oggetti, inoltre, sono anche definiti come parametri e acquistano valore se visti in stretta relazione con altri oggetti. Se ci sono cambiamenti in un oggetto correlato, anche quelli dipendenti o adiacenti cambieranno o si autoregoleranno automaticamente.

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