Come funziona un sistema antincendio? – 1° PARTE VIDEO

Grazie all’azienda NECS leader dell’impiantistica negli impianti speciali e dell’Information Tecnology vedremo cos’è un incendio, come si sviluppa e come funziona un sistema antincendio.

Vi sarà capitato di sentire in qualche film il tipico suono della campanella che avverte le persone di un pericolo in un edificio; pericolo come un incendio, che se non controllato in tempo, può causare forti danni a strutture e persone. Jaes, impegnata da oltre 10 anni nel settore delle forniture industriali, è diventata il partner di riferimento per alcune delle più importanti aziende per la produzione di sistemi antincendio. Il fenomeno della combustione viene definito come una reazione di ossidazione incontrollata che avviene velocemente e con forte sviluppo di energia termica e luce. Affinché si verifichi la combustione è necessaria la contemporanea presenza di tre elementi: comburente, combustibile ed energia (sorgente di calore), rappresentati schematicamente con il cosiddetto triangolo del fuoco. Ovviamente non esistono due incendi uguali in quanto sono molteplici le variabili che lo caratterizzano ad esempio le condizioni ambientali e la tipologia del materiale infiammabile; vengono però generalmente individuate quattro fasi dell’incendio: ignizione, crescita, incendio pienamente sviluppato e decadimento. Vediamo velocemente una breve descrizione delle quattro fasi:

1) Ignizione, è la fase di inizio del processo di combustione. Una sorgente termica esterna per un certo periodo di tempo colpisce il combustibile e se rilascia una quantità di potenza termica sufficiente a raggiungere la sua temperatura di ignizione, la miscela combustibile-comburente inizia localmente a bruciare. In questa fase l ’incendio è facilmente controllabile;

2) Crescita, in questa fase, in relazione alle condizioni circostanti, l’ incendio si propaga provocando un lento innalzamento di temperatura e produzione di fumi;

3) Flashover è il punto di passaggio da un incendio in crescita ad uno pienamente sviluppato che coinvolge tutti i materiali nel locale rendendo la combustione incontrollabile;

4) Decadimento, rappresenta la fase in cui l’ incendio tende a rallentare per esaurimento del combustibile e la temperatura diminuisce. Per ridurre al minimo i danni conseguenti all’ incendio è necessario che l’ intervento vanga effettuato prima che avvenga il cosiddetto flashover che rappresenta il punto di passaggio dalla crescita di un incendio ad un incendio pienamente sviluppato, fase in cui tutti i materiali combustibili nel compartimento sono coinvolti simultaneamente nell’ incendio. I sistemi di allarme antincendio sono progettati per avvisarci di un’emergenza. Gli allarmi antincendio si trovano negli uffici, nelle fabbriche e negli edifici pubblici. Qualunque sia il metodo di rilevamento, se l’allarme viene attivato, le sirene funzioneranno per avvertire le persone nell’edificio che potrebbe esserci un incendio e per evacuare. Il sistema di allarme antincendio può anche incorporare un sistema di segnalazione a distanza che potrebbe quindi allertare i vigili del fuoco tramite una stazione centrale. Il “cervello” del sistema è la centrale di allarme antincendio. È l’hub centrale a cui collegare tutti i segnali del rilevatore e fornisce indicazioni precise sulle zone colpite dall’incendio. Al centro di un sistema di allarme antincendio ci sono i dispositivi di rilevamento, da sofisticati rilevatori di fumo intelligenti a semplici unità a rottura vetri azionate manualmente.

Ci sono una vasta gamma di dispositivi di rilevamento:

– Rilevatori di calore

– rilevatori di fumo

– Rilevatori di monossido di carbonio

– Rilevatori multisensore

– Punti di chiamata manuali

Nel prossimo video vedremo nello specifico i diversi tipi di rilevatori e come viene progettato e sviluppato un’ impianto antincendio. Se questo video ti è stato utile, faccelo sapere lasciando un like e un commento, inoltre puoi condividerlo, e non dimenticarti di iscriverti al nostro canale. Ti consigliamo di visitare il nostro sito jaescompany.com per conoscere i nostri prossimi progetti.

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